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Ile Sainte Marie
Situata a 8 chilometri dalla costa malgascia l'isola di Sainte Marie, il nome malgascio Nosy Boraha viene poco usato, è una stretta colonna vertebrale di colline granitiche emergenti lunga circa 63 km.
L'isola misura di larghezza solo un chilometro e mezzo nel punto più stretto, mentre in quello più largo ne misura ben cinque. Essa possiede un gran fascino, soprattutto nei villaggi dell'entroterra, le spiagge lunghe ed i fondali poco profondi regalano sensazioni e profumi caraibici. Ile St. Marie ha un'atmosfera completamente diversa da Nosy Be.
Molto interessanti sono i suoi begli edifici storici tra i quali annovera la chiesa cattolica più antica del Madagascar, che risale al 1857, ed il vecchio Forte di granito costruito nel 1753. L'isola è legata anche al fascino misterioso delle storie di Pirati. Tra la fine del 17 sec. e l'inizio del 18 sec. l'isola di St.Marie e la costa orientale del Madagascar divennero quartiere generale dei Pirati di tutto il mondo, infatti, con la diminuzione dei bottini nelle acque caraibiche ed il cambiamento della politica navale dell'Inghilterra e della Francia, il Madagascar si rivelò punto strategico per l'attacco alle navi che facevano rotta verso l'oriente. I nomi più famosi che citiamo sono John Avery, William Kidd, Nathan North e molti altri.
La popolazione dei pirati raggiunse addirittura i mille abitanti, molti si unirono a donne locali generando generazioni di mulatti. Uno dei pirati più famosi fu William Kidd noto anche con il nome di Capitan Kidd. Trascorse gran parte della sua carriera di pirata saccheggiando mercantili nell'Oceano Indiano la leggenda racconta che dopo un lungo assedio attracco sull'isola, ma essendo la sua nave l'Adventure molto mal ridotta ordinò di affondarla ed il bottino nascosto su Sainte Marie, ultimamente ricerche finanziate anche da Discovery Channel hanno rinvenuto nella Baia Des Forbans resti che
si suppongono essere dell'Adventure. Chi è affascinato da queste storie troverà interessante la visita del Cimitero Dei Pirati coperto di vegetazione selvaggia, è situato oltre la Baia des Forbans, gli epitaffi sono quasi illeggibili nessun none illustre comunque...........
Per chi ama l'aria aperta l'isola offre bei sentieri da esplorare a piedi. Gli alberghi sono situati nella zona a Sud della capitale dell'isola Ambodifotatra, la spiaggia qui anche se stretta è molto bella.
La costa orientale è molto selvaggia e qui si trovano alcune delle spiagge più belle soprattutto nella penisola di Ampanihy. Belle spiagge si trovano anche nella Ilè aux Nattes a largo della punta meridionale di St. Marie. I fondali offrono bellissimi coralli, e nonostante il progressivo riscaldamento globale delle acque qui si trova ancora molto da vedere sia come snorkeling sia come punti di immersione, molto belli in corrispondenza di due relitti che giacciono non distanti da Sahasifotra.
Le acque dell'ile St. Marie inoltre, nei mesi tra luglio e settembre sono attraversate da centinaia di balene molte delle qual si fermano in queste calme acque a partorire.

Il sortilegio di SAINTE-MARIE
Fauna e fossili