Poca è la differenza tra riad e dar. Dar in arabo significa “casa”
e in Marocco viene definita Dar una architettura che non è centrata
sul patio.
Anche il dar ha un cortile, ma spesso è un giardino, e spesso ci sono
più cortili. Quindi la morfologia delle costruzioni, anche queste poste
nel cuore della medina, è più articolata.
Sempre grande è la ricercatezza degli arredi, e la preziosità dei tessuti, la cura del particolare, il gusto del bello. Elementi indiani
e indonesiani vengono fusi ad elementi tipici marocchini, con un risultato
di grande suggestione.
