
Incuneato tra il Kalahari ed il fresco Atlantico, è un Paese ricco di risorse naturali e di una indiscutibile bellezza paesaggistica, che ha ereditato una solida infrastruttura moderna ed una grande varietà di culture, tra cui quelle dei San, degli Herero, dei Khoi Khoi, degli Ovambo e dei Kavango. La Namibia è celebre per i contrasti del suo paesaggio, che non hanno eguali. Si ritiene che il Deserto Namib, esteso lungo la costa, unico nella sua desolazione, con le sue alte dune e la sensazione di immenso spazio aperto, sia il più antico deserto del mondo. L'altopiano centrale, dalle savane cosparse di rovi e dagli aspri monti che si innalzano bruscamente dalle pianure, termina a sud nel maestoso Fish River Canyon. Nel nord del Paese, i paesaggi variano dalla densa macchia e aperte pianure della Piana di Etosha, alla savana boscosa e alla vegetazione lussureggiante; la Skeleton Coast si affaccia selvaggia ed immutabile sull’Oceano, il Koakoland offre distese desertiche e culture tradizionali degli himba, le foreste del Caprivi sono rigogliose e verdi. Testimoni dell'antichità pressoché eterna del Paese sono le impronte di dinosauro conservate nella pietra arenaria, l'arte rupestre di epoca preistorica, e l'incredibile Welwitschia mirabilis, detta anche la pianta fossile. I parchi della Namibia sono tra i migliori di tutto il continente, i rangers e gli operatori sono professionisti altamente specializzati. Lo standard qualitativo dei servizi è eccellente nelle zone di maggiore affluenza turistica.
TERRITORIO
La Namibia confina con l’Angola a Nord, con lo Zambia a Nord-Est, con il Botswana ad Est e con il Sudafrica a Sud-Est. Grande circa 3 volte l’Italia, con una popolazione pari a quella della Liguria, la Namibia offre la sensazione di spazi infiniti e notevoli varietà geografiche ed ambientali. Attraversata dal Tropico del Capricorno, ha una forma compatta simile ad un rombo; si estende per 1500 km. da Nord a Sud e per circa 700 km. da Est ad Ovest. Quello che colpisce il viaggiatore sono i colori della Namibia, che vanno da tutte le tonalità dell’ocra al malva, al violetto, intercalati da rossi, neri e bianchi delle montagne, il blu ed il turchese del cielo, lo smeraldo delle zone palustri ed il rosa dei fenicotteri.
Da Nord a Sud vi sono quattro regioni morfologiche diverse.
La parte Nord occidentale ed orientale, posta lungo il confine con l’Angola, comprende il Kaokaland, l’Owamboland, il Kavango ed il Caprivi. La zona è caratterizzata da bushveld e grandi fiumi ricchi d’acqua: il Kunene, l’Okavango, il Kwando, il Mashi, il Linyanti, il Chobe e lo Zambesi. Il Caprivi strip è una lingua di terra lunga e stretta che si incunea a Nord-Est del Paese tra l’Angola, lo Zambia ed il Botswana fino a raggiungere la sponda destra dello Zambesi. La zona Nord-occidentale è la zona più verde e ricca di animali della Namibia. La zona dove vi sono maggiori precipitazioni è quella dell’Okavango, dal clima sub-tropicale.
Le coste si estendono per 1400 chilometri lungo l’Atlantico sono bagnate dalla corrente fredda di Benguela, proveniente dall’Antartide. Le coste non hanno insenature, fatta eccezione per Walvis Bay e Luederitz Bay, dove si trovano gli unici due porti della Namibia. Il Namib Desert è il deserto più antico del mondo con i suoi 80 milioni di anni e si affaccia sull’Oceano. A Nord, con le sue dune calcinate dal sole, vi è la Skeleton Coast, dove si trova l’omonimo parco nazionale. Le piogge ogni anno sono minime, raggiungono al massimo i 100 mm., ma quando l’aria calda del suolo si scontra con l’aria fredda della corrente di Benguela, crea una nebbia che rende possibile la crescita dei particolarissimi licheni e muschi di questa zona.
L’Altopiano Centrale: La pianura costiera, larga in media 30 km, è delimitata da una serie di “scarpate” che la collegano all’Altopiano Centrale, dove il livello medio slm è di 1000 metri. La regione è solcata da fiumi fossili intercalati a macchie di cespugli spinosi; è caratterizzata da montagne e dossi isolati con la cima piatta, detti inselberg, resti di antiche montagne erosi dal tempo e dalla dilatazione delle acque. Il Koenigstein (=il massiccio del re) nel Brandberg raggiunge i 2573 metri di altezza. I fiumi che nascono nell’altopiano si riempiono d’acqua solo durante la stagione delle piogge, molti hanno un percorso simile all’Okavango e si perdono nel deserto; con il passare dei millenni alcuni hanno dato origine a canyon profondi ed articolati, come Fish River Canyon ed il Kuiseb.
Il Deserto del Kalahari Occidentale: Verso Est la Namibia diventa sempre più piatta e si inclina verso la grande zona arida del Kalahari Occidentale, dove si trovano valli fossili e dune sabbiose, che continuano in Sudafrica ed in Botswana. A Nord, invece, l’Altopiano degrada verso l’Etosha National Park, grande conca occupata da paludi per lo più asciutte.
PARCHI NAZIONALI
La Namibia vanta alcuni dei Parchi nazionali più belli e diversificati dell’Africa. Gli scenari variano dalla boscaglia del centro Nord, dove la fauna è relativamente abbondante, alla spoglia ed inospitale striscia costiera con le sue enormi dune di sabbia. Molte specie di animali si sono adattate ai rigori della vita nel deserto: elefanti, giraffe, zebre ed altri erbivori di grossa taglia. Nei parchi che tutelano la fauna possono entrare solo veicoli chiusi, sono escluse motociclette e biciclette. Nella maggior parte dei casi è sufficiente un’auto normale, ma in alcune zone rimangono strade sterrate e piste per le quali sono necessarie auto fuoristrada.
I principali parchi nazionali della Namibia sono:
· Daan Viljoen Game Park: è un piccolo parco vicino la Capitale Windhoek, meta di gite scolastiche e visitatori domenicali, che vi si recano per dei picnic o una notte in tenda. Il parco ha un bel percorso di nove chilometri da fare a piedi, ma si può visitare anche in auto.
· Etosha National Park: è il parco più famoso. E’ formato da una grande regione di praterie, savane e boscaglie semiaride che circondano la distesa dell’ Etosha Pan, conglomerato di sabbia e ghiaia ad alta salinità, che si riempie d’acqua solo per pochi giorni all’anno nel pieno della stagione delle piogge. In quel momento diviene meta di immensi branchi di animali e stormi di fenicotteri. Nella stagione secca nelle pozze che rimangono si vanno ad abbeverare orici, antilopi, gnu, zebre, elefanti e leoni.
· Fish River Canyon National Park: situato nella parte meridionale del Paese, per dimensioni è secondo solo al Grand Canyon degli Stati Uniti, offre uno spettacolo naturale davvero incredibile e suggestivo. Si può visitare a piedi ed in auto, nella parte meridionale del parco ci sono delle sorgenti di acque termali nella località di Ai Ais.
· Hardap Dam Game Reserve: è una piccola riserva faunistica intorno ad un bacino artificiale.
· Khaudom Game Riserve: situato nel Kalahari occidentale. E’ un luogo remoto decisamente difficile da raggiungere, tuttavia vale la pena fare uno sforzo poiché ospita una fauna ricca e bella quanto l’ Etosha. E’ una zona caratterizzata da foreste ed attraversata da valli fossili.
· Mahango Game Riserve: è un piccolo parco dove le osservazioni degli elefanti durante la stagione secca sono eccellenti. Si trova nei pressi delle Popa Falls.
· Mamili National Park: è un piccolo parco nazionale istituito di recente che comprende il bacino idrico del Kwando, del Mashi, delle Linyanti Marshes e del Chobe. Ricorda il delta dell’Okavango come possibilità di avvistamenti e vegetazione.
· Mudumu National Park: comprende zone paludose del fiume Linyanti, praticamente nella zona adiacente al Mamili National Park. Presenta uno dei paesaggi più belli della Namibia ed è un luogo prediletto dai birdwatchers.
· Namib Naukluft Park: è uno dei Parchi più vasti della Namibia, comprende gran parte del Deserto del Namib e delle pianure di ghiaia circostanti, nonché il suggestivo massiccio del Naukluft. A Sossusvlei le dune si ergono sulle pianure per un’altezza di più di 300 metri; il resto del Parco è diviso in due zone: la regione centrale del Namib-Kuiseb ed il massiccio del Naukluft, dove vivono molte zebre di montagna. Sandwich Harbour, a Sud di Walvis Bay, è una famosa riserva ornitologica.
· Skeleton Coast Park and Wilderness: cimitero di barche e marinai a causa delle terribili correnti e della nebbia costante, questo remoto e selvaggio tratto di costa conserva un fascino tutto suo da “terre del finimondo”.
· National West Coast Recreational Area: I grigi deserti a Nord di Swakopmund sono un paradiso per chi ama la pesca in mare. Qui si trova la Cape Cross Seal Riserve, dove si trovano più di 100.000 foche.
· Waterberg Plateau Park: questo bellissimo altopiano protetto viene utilizzato per la reintroduzione delle specie in pericolo di estinzione o non più endemiche nel Paese. Vi si possono fare gite in auto ed a piedi; è possibile fare una bella camminata della durata di quattro giorni.
· West Caprivi Game Riserve: Si trova nella parte Nord del Paese. A causa del bracconaggio e delle tribù che saltuariamente la occupano, questa striscia di terra oggi non offre molto dal punto di vista faunistico.




