
Il termine significa le pianure che con la sua savano rocopre la regione centrale del Venezuela, ed è il risultato del lento e perpetuo deposito di argilla, sabbia e fango dei fiumi nel corso di miglioni di anni. Queste pianure sono prevalentemente ricoperte di uno strato erboso, mentre lungo i corsi d'acqua la vegetazione è di tipo foresta a galleria mentre sparsi qua e là macchie boschive. I fiumi durante la stagione delle piogge di ingrossano notevolmente (Apure, Meta, Arauca e Capanaparo affluenti dell' Orinoco) e straripano creando immense lagune, con l'arrivo della stagione secca, il sole cocente asciuga la terra inaridendola ed il vento ne solleva la polvere. Il panoramapiatto può dare ad una prima analisi superficiale l'idea di essere monotono ma chi desidera incontrare il partimonio faunistico venezuelano non può che venire qui negli Llanos, durante la stagione secca e sarà un tripudio di emozioni.
Fauna degli Llanos.
Sono circa 350 le specie di uccelli in maggioranza acquatici e trampolieri come ibis, aironi, cormorani, garzette jacana, gallinette d'acqua, aninghe. Durante la stagione secca colonie di corocoro (ibis scarlatto - Eudocimus ruber) attraversano il cielo terso con la loro livrea rosso fuoco ed il contrasto dell'azzurro intenso del cielo lo spettaccolo è mozzafiato, negli Llanos vivono circa tre quarti dell'intera popolazione di ibis scarlato di tutto il Venezuela.
Il capibara è il più grande roditore al mondo raggiiunge persino i 60 kg di peso, ricorda il porcellino d'india, ma il suo manto ricorda quello dell'orso, si trova a suo agio indifferentemente sia sulla terra ferma che sull'acqua e si nutre di piante acquatiche. E' facilmente avvistabile negli Llanos insieme alle immancabili mandrie di zebù.
Altri mammiferi sono l'armadillo, il formichiere, il tapiro, il pecari, l'opossum, il gattopardo, il giaguaro.
Negli affluenti dell'ùorinoco si possono avvistare i tonina o delfino d'acqua dolce, il manatì o lamantino, entrambe speci in via d'estinzione.
Altro animale a rischio di estinzione è il Caimano dell'Orinoco che può raggiungere l'incredibile lunghezza di 8 mt dalla coda alla testa, molto più numeroso è il caimano dagli occhiali che raggiunge la lunghezza massima di tre metri.

