Le banconote del Venezuela
Canaima

Il paradiso perduto.......

Home page
Dormire in Venezuela
Los Roques il paradiso
La costa
Il delta dell'Orinoco
Le ande e Merida
L'amazzonia
Torna alla home page del Venezuela
La Gran Sabana

La Gran Sabana è forse una delle regioni più belle ed emozionanti di questo magico paese dai panorami naturali sconfinati. Si estende lungo la parte sud orientale del paese e dal punto di vista geologico si tratta di un altipiano erboso sopra ai 800 mt per una superficie di 35.000 kmq, tutti ricompresi nei confini del Parco Nazionale Canaima. L'unica città della regione è Santa Elena quasi al confine con il Brasile. La popolazione è prevalentemente formata dagli indios Pemon distribuiti in piccoli insediamente e villaggi. La Gran Sabana è caratterizzata dagli altissimi tepuis, cime dalla vetta piatta, in lingua pemon significa genericamente "montagna",ma è stato adottato per descrivere questo particolare tipo di rilievi. Queste mesas di arenaria, sono quanto è rimasto di uno strato di sedimenti risalenti a 2 miliardi di anni fa. Con il tempo e per effetto dell'erosione degli agenti atmosferici, sono rimaste queste isole di rocce. Quindi la distanza che si è forzatamente venuta a creare tra queste formazioni rocciose, dei profond canyon hanno permesso l'evoluzione indipendente di flora e fauna da una cima all'altra. Ogni tepui ha una sua specifica vegetazione, diversa da quella degli altri. Ricercatori botanici hanno mostrato che delle 2000 specie di piante trovate in cima ai tepuis la metà è endemica, ma sono ancora moltissimi i tepui ove l'uomo non è mai andato quindi che queste cifre si rigeriscono ad una piccola ricerca limitata alle cime conosciute e raggiunte.

Il Roraima è il tepui più grande e più alto, si trova quasi sul confine con il Brazile, ed è stato il primo rilievo a tavolato ad essere stato scalato sul finire del 19^ secolo. E' anche il più facile da scalare e per questo motivo è diventato meta preferita di molti viaggiatori e trekkers, però questa escursione non è comunque priva difficoltà. Infatti non è nè breve nè semplice, sono necessari 5 giorni e bisogna avere un equipaggiamento adatto per campeggiare, quindi viveri ed acqua in abbondanza, oltre ad essere allenati a lunghe camminate.

E' interessante sapere che la Gran Sabana viene anche chiamata "il Paradiso Perduto" come il famoso racconto di Sir Arthur Conan Doyle che proprio in questo luogo ambientò il suo libro di natura e dinosauri. Ma come faceva il padre di Sherlock Holmes a conoscere il Venezuela ed in particolare la Gran Sabana? Ebbene Sir Conan Doyle seguì una serie di conferenze tenute a Londra dal botanico Everard Ihm Thurn, primo a salire sulla sommità piatta del Tepui Roraima nel 1884, e rimase talmente affascinato dai racconti del botanico che decise di ambientarvi il suo "Lost World".

Dal centro della piccola cittadina di Santa Elena seguendo una pista e superato il centro minerario di Icabarù, si raggiunge El Pauji un bel villaggio dal quale si possono effettuare bellissime escursioni nella zona al Salto Catedral, al Salto Pauij, due bellissime cascate oppure la Pozza Esmeralda una piscina naturale immersa nella foresta, ma soprattutto l'intensa ma bellissima passeggiata che porta fino all'Abismo cioè ad una cresta che si affaccia direttamente sul Mato Grosso l'immensa Amazzonia Brasiliana, un mare di verde e l'ultimo polmone del nostro pianeta.

 


Gran Sabana
I Tepui
Aereoporto in Gran Sabana
Los Llanos