Una città davvero singolare Dubai, che accoglie il visitatore con un caldo benvenuto e con una disarmante, disinvolta ostentazione della sua incredibile ricchezza.
Tutto è grandioso, avveniristico, insuperabile, un tripudio di luci, di vetrine sfavillanti e di grattacieli che tolgono il fiato. Si rimane subito abbagliati da tanto splendore, stupiti dall’atmosfera cosmopolita che si respira e gratificati dal lusso e dalle comodità di cui la città è prodiga. Ma, appena superato lo stupore, ecco rivelarsi l’altra faccia di Dubai, la città araba più tradizionale con i souk traboccanti di mercanzie e profumati di spezie, i dhow ormeggiati lungo il Creek, l’antico porto-canale, e – appena fuori dalla città – l’incanto del deserto.
Il tratto di costa che da Dubai si estende verso sud fino al porto franco di Jebel Ali è una spiaggia praticamente ininterrotta, molto ampia, di sabbia fine e bianchissima che fronteggia le acque turchesi del Golfo Arabico. Lungo questo magnifico litorale sorge una concentrazione di alberghi di lusso che non ha eguali in nessuna parte del mondo.