Il mare e le spiagge – pur bellissimi – non sono che una tessera nel variegato mosaico balinese. Il cuore e
l’essenza dell’isola sono altrove, nelle cerimonie e nelle feste scandite dal suono penetrante dei gamelan, tripudio
di colori, di addobbi e di decorazioni floreali; sono nei misteriosi templi di pietra, fra le risaie dal verde
psichedelico, sulle cime brumose dei vulcani, nelle foreste e nei villaggi, si esprimono con le mosse precise e
ipnotiche della danza e della pantomima.







































A est di Bali, separata da uno stretto braccio di mare, l’isola di Lombok ha ancora il fascino della terra inesplorata,
nonostante lo sviluppo turistico la stia rapidamente raggiungendo. L’isola è dominata dalla vetta
del vulcano Rindjani, con molti litorali di sabbia scura e un entroterra lussureggiante con foreste maestose
di teak e mogano, palme e bambù che si spingono fino in prossimità delle risaie e delle piantagioni di caffè
e tabacco. La costa meridionale di Lombok ha sabbia corallina e mare limpido, specialmente in prossimità
del piccolo arcipelago delle Gili, meta apprezzata da subacquei e amanti del mare.



A circa sei miglia dalla costa nord occidentale di Lombok, un piccolo arcipelago di solo tre isole coralline –
Gili Meno, Gili Air e Gili Trawangan – offre un natura ancora vergine, un mare cristallino con barriere
di coralli e fondali ricchi di fauna e flora marina. Le isole si raggiungono in barca con un breve tragitto dal
porto di Lombok per escursioni giornaliere o per un soggiorno mare di full immersion nella natura. Non ci
sono strade sulle isole e ci si muove a piedi o utilizzando i soli mezzi di trasporto consentiti: biciclette e carretti
trainati da cavalli.




Sulawesi, o Celebes, la terza più grande isola dell’Indonesia è un capriccio della natura, dove si riscontrano caratteristiche
geografiche diversissime. Un territorio tormentato, con alte montagne quasi sempre di origine vulcanica e
un profilo che ricorda quello di uno scorpione dove, proprio all’estremità della coda, si trova Manado con le splendide
barriere coralline del mare delle Molucche. Un paradiso per gli appassionati di immersioni subacquee che affascina
per la sua biodiversità unica al mondo. Sugli altopiani dell’interno vivono popolazioni aborigene Makassaresi,
Bugi, Toraja e Minahasan. Fra queste, i Toraja sono l’etnia più misteriosa e culturalmente interessante che si esprime
con riti straordinari di grande impatto emotivo.




Appartenente all’arcipelago indonesiano di Riau, nel Mar Cinese Meridionale, l’isola di Bintan è in realtà assai più
vicina a Singapore, da cui dista appena 45 minuti di barca veloce. Bintan è bellissima, la classica icona dell’ isola
tropicale con vegetazione abbondante, spiagge bianche e mare caldo e trasparente, e si è affermata come destinazione
turistica di élite grazie anche alla presenza di strutture alberghiere prestigiose ed esclusive.
La stagione migliore per il soggiorno va da aprile a settembre-ottobre.